Scansione 3D e Reverse Engineering - 3DESIGN LAB
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Scansione 3D & Reverse Engineering

Cosa vuol dire in 3 Parole Scansione 3D e Reverse Engineering?
Analisi, Elaborazione e Ricostruzione di un file 3D.

Il Reverse Engineering consiste appunto nella ricostruzione dell’oggetto:
– Tramite la scansione 3D viene generato un file grezzo digitale dell’elemento da scansionare in 3D
– Con la progettazione viene “ricalcata” la scansione 3D, costruendo un file composto da superfici e geometrie completamente modificabili in base alle esigenze di progettazione.

Per esempio, immagina a quanto risparmio di tempo e denaro potresti ottenere partendo da un design originale, apportando solamente delle piccole migliorie senza dover ricostruire tutto da zero!

Questa tecnica risulta estremamente efficace anche per ricreare particolari e ricambi fuori produzione: immagina ad un ricambio per un auto d’epoca o un elettrodomestico vintage di design degli anni ’90: introvabile, giusto?

Bene, con la scansione e la stampa 3d, avrai la capacità di riprodurlo e anche di personalizzarlo con le tue migliorie!

Un altro ulteriore vantaggio del Reverse Engineering è che ti permette di riportare a computer, in un file 3D, delle modifiche fatte a mano sui prototipi, così che il “file rettificato” sarà riproducibile con le tecniche di prototipazione rapida.

Gli scanner 3D che utilizziamo per il controllo dimensionale sono certificati con precisione tracciabile secondo la norma DIN EN ISO 10360, riuscendo a garantire la precisione dei punti fino a 0.02mm.

Esempi di applicazione per la scansione 3D:

Rilievo dimensionale / Controllo Qualità

Ricambi introvabili d’epoca o vintage

Reverse Engineering

Riproduzione di Opere o Oggetti in Scala

Gaming & Virtual Reality

Archeologia e Conservazione Beni Culturali